Nel frattempo anche il capo della Banca Centrale del regime sionista ha descritto i costi della guerra come davvero sconcertanti e ha sottolineato che questi costi costituiscono una parte significativa del prodotto interno lordo. Egli ha annunciato in una conferenza stampa che la guerra a Gaza ha avuto notevoli effetti negativi sull'economia del regime, e che si prevede che i costi della guerra nel bilancio raggiungeranno il dieci per cento del PIL. Pur definendo ambigua la situazione politica, ha previsto che gli effetti diretti della guerra sull'economia del regime sionista continueranno fino al prossimo anno.
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